Oggi, 4 Novembre, novantadue anni dopo il bollettino del Generale Diaz, ci si trova a celebrare una festa di cui probabilmente importerà a pochi, e che ancor di meno comprendono.
Oggi non è solo la giornata delle Forze Armate: il 4 Novembre 1918 si ebbe l’ Italia completa, la fine del Risorgimento. Il Regno d’ Italia finalmente annetteva Trento e Trieste, si conquistava nel mondo un posto da Paese vincitore, un paese che sul Piave aveva saputo resistere valorosamente al grande impero austro-ungarico.
E trovo veramente tragicomico che questa giornata non sia una Festa Nazionale che abbia la stessa importanza del 25 aprile o del 1 maggio. Forse si riteneva (e purtroppo si ritiene anche oggi) che festeggiare una sconfitta fosse più importante, e di festeggiare chi l’ Italia l’ ha unita e difesa non importava affatto.
Per me il 4 Novembre ha un significato speciale: vivo nel Nordest, sono nato nella città della Vittoria e il mio bisnonno è stato uno di quei ragazzi del ’99 miracolosamente salvato e nominato Cavaliere di Vittorio Veneto; perciò sento veramente importante questo giorno, perché senza quei ragazzi oggi io forse non parlerei italiano, non studierei la nostra grande cultura e mi sento in dovere di dire almeno un sentito grazie a questi eroi. Perché eroe è chi muore per il proprio popolo…
-
Articoli recenti
Archivi
Meta
Blogroll
Su Twitter
- Se poi i Repubblicani perdono le elezioni a Novembre, sapete perché. http://t.co/OgRJdsHe 1 day ago
- @KawaiiMigu figurati! Noi andiamo a pattinare :) Auguri anche a te! 2 days ago
Cloud delle categorie
Tag